|
News
- La gravità della leucoaraiosi è correlata agli esiti clinici dopo ictus ischemico
- La leucoaraiosi è strettamente associata all’invecchiamento, un determinante molto importante per l’esito clinico dopo ictus ischemico.Ricercatori del Massachusetts General Hospital, Harvard Medical School, Boston ( Stati Uniti ) hanno condotto uno studio per identificare se la leucoaraiosi, indipendentemente dall’avanzare dell’età,...(Leggi)
-
Predittori di ictus nelle ore immediatamente successive a un TIA
- Diverse recenti lineeguida raccomandano la valutazione di pazienti con attacchi ischemici transitori ( TIA ) entro 24 ore, ma non è certo quanti ictus ricorrenti si verifichino entro 24 ore.Non è chiaro nemmeno se il punteggio di rischio ABCD2 identifichi...(Leggi)
- Sicurezza ed efficacia della trombolisi per via endovenosa nell’ictus ischemico acuto causato da mixoma atriale sinistro
- Il mixoma atriale può essere associato a sincope o a morte improvvisa, attribuita all’ostruzione dell’efflusso cardiaco del lato sinistro o a embolizzazione causata da distacco del tumore o formazione di trombi.Il trattamento definitivo per la prevenzione primaria e secondaria dell’ictus...(Leggi)
- Molti pazienti con fibrillazione atriale e ad alto rischio di ictus non sono adeguatamente anticoagulati
- Warfarin ( Coumadin ) è il più efficace farmaco per la prevenzione dell’ictus nei soggetti ad alto rischio, affetti da fibrillazione atriale; tuttavia è spesso sottoutilizzato.Uno studio ha valutato l’uso del Warfarin nei pazienti con fibrillazione atriale.Sono stati analizzati i...(Leggi)
- Rosuvastatina nel trattamento dell’emorragia intracerebrale spontanea: studio pilota
- L’emorragia intracerebrale spontanea rappresenta il tipo di ictus associato ad esito maggiormente infausto, ed attualmente non esiste nessun trattamento in grado di migliorare l’outcome.Nel corso degli ultimi anni, le statine, farmaci che abbassano il colesterolo, hanno mostrato effetti neuroprotettivi.Ricercatori dell’Università...(Leggi)
- Relazione tra CRP e mortalità nel lungo periodo dopo ictus ischemico acuto
- I biomarker infiammatori predicono lo sviluppo di eventi aterotrombotici.Ricercatori dell’University of Leeds in Gran Bretagna hanno esaminato la relazione tra proteina C-reattiva, complemento C3, e mortalità nel lungo periodo dopo ictus ischemico acuto.I livelli di CRP e C3 sono stati...(Leggi)
- Associazione tra il livello sierico di ferritina e volume dell’edema periematoma in pazienti con emorragia intracerebrale spontanea
- Evidenze precliniche indicano che il ferro svolge un ruolo chiave nel mediare il danno neuronale e la formazione di edema dopo emorragia intracerebrale.Tuttavia il ruolo clinico nei pazienti con emorragia intracerebrale non è stato studiato in maniera approfondita.Ricercatori dell’Harvard Medical...(Leggi)
- La duplice terapia antitrombotica aumenta gli episodi di grave sanguinamento nei pazienti con ictus e malattia cardiovascolare
- Ricercatori del Bleeding with Antithrombotic Therapy ( BAT ) Study Group, si sono posti lìobiettivo di determinare l’incidenza e la gravità degli episodi di sanguinamento nei pazienti con ictus e malattie cardiovascolari in terapia con agenti antitrombotici orali in Giappone,...(Leggi)
- Fattori associati ad alto rischio di recidiva di ictus nei pazienti con TIA o ictus minore
- Ricercatori dell’Hospital del Mar a Barcellona in Spagna, hanno condotto uno studio prospettico con l’obiettivo di identificare i fattori associati a recidiva di ictus dopo un precedente episodio di ictus minore o un attacco ischemico transitorio ( TIA ).Sono stati...(Leggi)
- Ictus ischemico acuto: efficacia della trombolisi con Alteplase da 3 a 4.5 ore dopo l’inizio dei sintomi
- La trombolisi per via endovenosa con Alteplase ( rtPA, Activase, Actilyse ) è il solo trattamento approvato per l’ictus ischemico acuto, ma la sua efficacia e la sicurezza, quando è somministrato oltre le 3 ore dopo l’insorgenza dei sintom,i non...(Leggi)
Pagina 1/14 -
|
|